Classi pericolo rifiuti

Classi di pericolosità - Rifiuti Pericolosi

Nuove Classi di pericolosità:
in vigore dal 01.06.2015

Queste sono le CARATTERISTICHE DI PERICOLO DEI RIFIUTI PERICOLOSI da riportare sul formulario di identificazione rifiuto e sul registro di carico e scarico rifiuti.

HP 1     Esplosivo
HP 2     Comburente
HP 3     Infiammabile
HP 4     Irritante - Irritazione cutanea e lesioni oculari
HP 5     Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT)/ Tossicità in caso di respirazione
HP 6     Tossicità acuta
HP 7     Cancerogeno
HP 8     Corrosivo
HP 9     Infettivo
HP 10   Tossico per la riproduzione
HP 11   Mutageno
HP 12   Liberazione di gas a tossicità acuta
HP 13   Sensibilizzante
HP 14   Ecotossico
HP 15   Rifiuto che non possiede direttamente una delle caratteristiche di pericolo summenzionate ma può manifestarla successivamente.

Caratteristiche di pericolo dei rifiuti

  • HP 1 "Esplosivo": rifiuto che può, per reazione chimica, sviluppare gas a una temperatura, una pressione e una velocità tali da causare danni nell'area circostante. Sono inclusi i rifiuti pirotecnici, i rifiuti di perossidi organici esplosivi e i rifiuti autoreattivi esplosivi;
  • HP 2 "Comburente": rifiuto capace, in genere per apporto di ossigeno, di provocare o favorire la combustione di altre materie;
  • HP 3 " Infiammabile":
    - rifiuto liquido infiammabile:rifiuto liquido il cui punto di infiammabilità è inferiore a 60 °C oppure rifiuto di gasolio, carburanti diesel e oli da riscaldamento leggeri il cui punto di infiammabilità è superiore a 55 °C e inferiore o pari a 75 °C;
    - rifiuto solido e liquido piroforico infiammabile:rifiuto solido o liquido che, anche in piccole quantità, può infiammarsi in meno di cinque minuti quando entra in contatto con l'aria;
    - rifiuto solido infiammabile:rifiuto solido facilmente infiammabile o che può provocare o favorire un incendio per sfregamento;
    - rifiuto gassoso infiammabile:rifiuto gassoso che si infiamma a contatto con l'aria a 20 °C e a pressione normale di 101,3 kPa;
    - rifiuto idroreattivo:rifiuto che, a contatto con l'acqua, sviluppa gas infiammabili in quantità pericolose;
    - altri rifiuti infiammabili:aerosol infiammabili, rifiuti autoriscaldanti infiammabili, perossidi organici infiammabili e rifiuti autoreattivi infiammabili.
  • HP 4 "Irritante": rifiuto la cui applicazione può provocare irritazione cutanea o lesioni oculari;
  • HP 5 "Nocivo": rifiuto che può causare tossicità specifica per organi bersaglio con un'esposizione singola o ripetuta, oppure può provocare effetti tossici acuti in seguito all'aspirazione;
  • HP 6 "Tossico": rifiuto che può provocare effetti tossici acuti in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea, o in seguito all'esposizione per inalazione;
  • HP 7 "Cancerogeno": rifiuto che causa il cancro o ne aumenta l'incidenza;
  • HP 8 "Corrosivo": rifiuto la cui applicazione può provocare corrosione cutanea;
  • HP 9 "Infettivo": rifiuto contenente microrganismi vitali o loro tossine che sono cause note, o a ragion veduta ritenuti tali, di malattie nell'uomo o in altri organismi viventi;
  • HP 10 "Teratogeno": rifiuto che ha effetti nocivi sulla funzione sessuale e sulla fertilità degli uomini e delle donne adulti, nonché sullo sviluppo della progenie. ;
  • HP 11 "Mutageno": rifiuto che può causare una mutazione, ossia una variazione permanente della quantità o della struttura del materiale genetico di una cellula;
  • HP 12 "Liberazione di gas a tossicità acuta": rifiuto che libera gas a tossicità acuta (Acute Tox. 1, 2 o 3) a contatto con l'acqua o con un acido;
  • HP 13 "Sensibilizzante":rifiuto che contiene una o più sostanze note per essere all'origine di effetti di sensibilizzazione per la pelle o gli organi respiratori ;
  • HP 14 "Ecotossico": rifiuto che presenta o può presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali ;
  • HP 15 "Rifiuto che non possiede direttamente una delle caratteristiche di pericolo summenzionate ma può manifestarla successivamente ": rifiuto che presenta o può presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali ;

Per maggior informazioni consulta o scarica il regolamento Europeo n. 1357/2014 del 18.12.2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 2008/98/CE.

Consulta o scarica i codici per le operazioni di smaltimento rifiuti e per le operazioni di recupero rifiuti. Questi codici sono da riportare sul formulario di identificazione rifiuto (punto 5 "Rifiuto destinato a:") e sul registro di carico e scarico rifiuti (punto "e" "Rifiuto destinato a:").